PORTO DI DAMIETTA DA RECORD: NEL 2025/2026 RAGGIUNTO IL PIÙ ALTO VOLUME DI MERCI DELLA SUA STORIA

PORTO DI DAMIETTA DA RECORD: NEL 2025/2026 RAGGIUNTO IL PIÙ ALTO VOLUME DI MERCI DELLA SUA STORIA
di Chiara Cavalieri
IL CAIRO – Il porto di Damietta continua a confermarsi uno dei principali motori della crescita economica e logistica dell’Egitto. Il Vice Primo Ministro per lo Sviluppo Industriale e Ministro dei Trasporti e dell’Industria, Kamel Al-Wazir, ha annunciato che lo scalo ha raggiunto il più alto volume di merci movimentate dalla sua inaugurazione nel 1986, segnando un nuovo traguardo nell’ambizioso piano di trasformazione delle infrastrutture portuali egiziane promosso dal presidente Abdel Fattah Al-Sisi.

Il risultato rappresenta un’ulteriore conferma della strategia nazionale che punta a trasformare l’Egitto in un hub regionale per il trasporto marittimo, la logistica e il commercio di transito, sfruttando la posizione geografica del Paese tra il Mar Mediterraneo, il Mar Rosso e il Canale di Suez.
Secondo i dati ufficiali, durante l’anno fiscale 2025/2026 il porto di Damietta ha movimentato 46,4 milioni di tonnellate di merci, superando il precedente record di 44,2 milioni di tonnellate registrato nell’anno fiscale 2024/2025. L’incremento del 5% rappresenta il miglior risultato mai raggiunto dallo scalo dalla sua apertura quarant’anni fa.
La crescita non riguarda soltanto il volume complessivo delle merci, ma interessa tutti i principali indicatori operativi del porto. Il numero delle navi accolte è salito a 3.261, contro le 3.221 dell’anno precedente, con un aumento dell’1%.

Anche il traffico delle merci convenzionali ha registrato un significativo incremento, passando da 29,7 milioni di tonnellate a 31,6 milioni di tonnellate, pari a una crescita del 6%. Le merci containerizzate hanno invece raggiunto 14,8 milioni di tonnellate, rispetto ai 14,4 milioni dell’anno precedente, facendo segnare un aumento del 3%.
Per il ministro Kamel Al-Wazir questi numeri testimoniano il successo del programma di sviluppo avviato negli ultimi anni, che ha interessato infrastrutture, banchine, sistemi operativi e servizi logistici, aumentando la competitività del porto e la sua capacità di rispondere alla crescente domanda del commercio internazionale.

Il ministro ha sottolineato che il record ottenuto da Damietta si inserisce nel più ampio progetto di modernizzazione dei porti egiziani voluto dal presidente Al-Sisi. L’obiettivo è quello di creare una rete portuale moderna, altamente competitiva e perfettamente integrata con le reti ferroviarie, stradali e le zone industriali del Paese, così da rafforzare il ruolo dell’Egitto come piattaforma logistica regionale tra Africa, Medio Oriente, Europa e Asia.
Un ruolo fondamentale è stato svolto anche dall’Autorità del Porto di Damietta. Il presidente dell’Autorità Portuale, il contrammiraglio Tarek Adly Abdallah, ha evidenziato che il risultato è frutto della piena integrazione tra tutte le componenti della comunità portuale, dell’efficienza operativa e dell’intenso lavoro svolto negli ultimi anni per modernizzare ogni aspetto della gestione dello scalo.

Secondo Abdallah, il mantenimento di questi livelli di crescita richiederà ulteriori investimenti nella digitalizzazione dei servizi, nell’efficienza delle operazioni portuali, nella formazione del personale e nel continuo miglioramento dei servizi marittimi e logistici, così da attirare nuove compagnie di navigazione e aumentare ulteriormente il traffico commerciale.
Il record raggiunto conferma inoltre l’efficacia degli interventi realizzati sulle infrastrutture del porto, con il potenziamento delle aree operative, l’ammodernamento delle attrezzature e l’introduzione di sistemi tecnologici avanzati che hanno consentito di ridurre i tempi di movimentazione delle merci e aumentare la capacità complessiva dello scalo.
Il porto di Damietta rappresenta oggi uno dei pilastri della strategia economica egiziana. Grazie alla sua posizione strategica sul Mediterraneo, alla vicinanza con il Canale di Suez e ai collegamenti con le principali rotte marittime internazionali, costituisce uno snodo fondamentale per il commercio regionale e globale.
L’obiettivo del governo egiziano non è soltanto aumentare i volumi commerciali, ma trasformare i porti nazionali in veri e propri poli logistici integrati, capaci di attrarre investimenti internazionali, sostenere l’industrializzazione, creare nuovi posti di lavoro e rafforzare la competitività dell’economia egiziana.

Il nuovo record di Damietta rappresenta quindi non solo un successo operativo, ma anche un importante indicatore della trasformazione infrastrutturale che l’Egitto sta portando avanti negli ultimi anni, consolidando il proprio ruolo come uno dei principali hub logistici e marittimi dell’intero bacino del Mediterraneo.
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