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AbdulRahman ha dichiarato alla televisione egiziana che il principio della “distanza ferroviaria” è subordinato all’espulsione delle basi straniere dalla penisola arabica…

Video | Una potente contromisura nucleare ha fermato la guerra contro l'Iran, ma solo temporaneamente...

Cairo – Political Pen

 

Commentando la situazione regionale e del Golfo, il programma [Breakfast Show] ha trasmesso un’intervista in diretta con lo scrittore e personaggio televisivo Amr Abdel Rahman su Nile TV International, canale della Repubblica Araba d’Egitto.

 

Rahman ha sottolineato che il sostegno strategico dell’Egitto agli Emirati Arabi Uniti e ad altri Paesi deve essere subordinato alla rimozione di tutte le basi militari straniere dalla Penisola Arabica, siano esse israeliane o appartenenti al Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) del Dipartimento della Difesa statunitense.

 

█ Ha sottolineato che il principio della “distanza ferroviaria” è subordinato all’esclusione di forze militari straniere e al consolidamento della presenza araba attorno al Cairo, unica entità in grado di guidare la sicurezza nazionale araba, sulla base del presupposto che la sicurezza nazionale egiziana e quella araba siano inseparabili e indivisibili.

 

█ Ha messo in guardia contro la continua espansione dell’occupazione nei territori arabi, al punto che non passa quasi giorno senza l’annessione di un nuovo territorio arabo o la creazione di una nuova base militare israeliana all’interno della rete esistente che si estende dal Mar Rosso al Corno d’Africa e alla penisola arabica.

 

█ D’altro canto, Abdul Rahman ha spiegato che la guerra contro l’Iran si è temporaneamente interrotta grazie all’intervento delle principali potenze nucleari in grado di ristabilire l’equilibrio strategico, rappresentate da Russia, Cina e Corea del Nord, in virtù degli interessi economici e logistici che la regione riveste per loro, a fronte delle ambizioni americane e dell’agenda israeliana.

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