Salute: Giorlandino, politica ha aumentato funzioni farmacie, ora rischi oligopolio

Salute: Giorlandino, politica ha aumentato funzioni farmacie, ora rischi oligopolio
Roma, 13 lug. (LaPresse) – Per Mariastella Giorlandino, presidente di Uap – Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata, “l’allarme di Federfarma sul rischio che le farmacie italiane finiscano nelle mani di pochi grandi operatori finanziari è legittimo. Ma occorre chiedersi chi abbia reso il settore così appetibile”. Negli ultimi anni, secondo la presidente di Uap, “la politica ha ampliato funzioni, ricavi e prospettive economiche delle farmacie. Ha aumentato il peso delle quote fisse nella remunerazione dei medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale e ha autorizzato l’espansione della farmacia dei servizi, affidandole Ecg, Holter, test, telemonitoraggio e altre prestazioni sanitarie”, con requisiti “ridotti” ed anche a carico del Ssn.
Il risultato, rimarca Giorlandino, “era prevedibile: una rete capillare, protetta da barriere all’ingresso, alimentata da risorse pubbliche e destinataria di nuove attività diventa inevitabilmente interessante per fondi e grandi catene. Verrebbe da dire, parafrasando James Carville: ‘That’s the economy, baby’. È il mercato, bellezza. E quel mercato lo avete costruito voi”. Ridurre i limiti alle concentrazioni, in quest’ottica, può essere opportuno, ma significa intervenire sugli effetti senza rimuovere le cause. “Prima si aumenta la redditività del farmaco convenzionato, poi si finanziano nuovi servizi sanitari e si lasciano attenuati o indefiniti alcuni requisiti. Infine, ci si sorprende dell’arrivo degli investitori. È come chiudere il cancello dopo avere illuminato la strada e apparecchiato il banchetto”.
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