Comunicato Stampa

Il Comitato Politico Internazionale del Movimento “Uniti per l’Unire” nasce con ampio sostegno in pochi giorni

Il Comitato Politico Internazionale del Movimento “Uniti per l’Unire” nasce con ampio sostegno in pochi giorni

Di: Hamed Khalifa – Roma

Il professor Foad Aodi ha annunciato la creazione del Comitato Politico Internazionale del movimento “Uniti per l’Unire”, un passo volto a rafforzare la partecipazione della comunità e a tradurre le rivendicazioni in azioni concrete. A soli tre giorni dal lancio dell’iniziativa, oltre 200 membri hanno aderito al progetto.

In una lettera aperta indirizzata ad associazioni, società professionali e sostenitori, Aodi ha sottolineato che la fase attuale richiede una “risposta tangibile” nei settori della salute, dell’occupazione, del dialogo interculturale e interreligioso, nonché su questioni riguardanti le nuove generazioni, l’integrazione e la cooperazione internazionale. Ha evidenziato la necessità di passare dalle discussioni teoriche all’attuazione pratica.

Ha spiegato che il nuovo comitato è il frutto di anni di impegno in collaborazione con diverse realtà internazionali, tra cui l’associazione Medici di Origine Straniera in Italia(Amsi), la comunità del mondo arabo in Italia(Co-mai) e l’Unione Medica Euromediterranea(UMEM) , oltre all’unione sportiva euro mediterranea (USEM) Questa collaborazione ha contribuito a costruire una rete ampia e influente. Ha sottolineato che questi sforzi hanno messo in luce questioni urgenti, in particolare la carenza di personale medico, l’emigrazione degli operatori sanitari e le difficoltà di integrazione e di accesso alle opportunità di lavoro, oltre alle sfide relative alla cittadinanza e ai diritti sociali. Ha ribadito che il persistere di questi problemi senza soluzioni concrete non è più accettabile.

Ha aggiunto che il Comitato Politico Internazionale si propone di presentare proposte realistiche nei settori della formazione, dell’occupazione, dell’integrazione e del dialogo, e di lavorare all’organizzazione di conferenze e iniziative che promuovano la cooperazione tra le comunità, nonché di sostenere le questioni relative all’istruzione, all’occupazione, alla comunicazione responsabile e alla libertà di espressione.

Aodi ha inoltre sottolineato che la creazione del comitato nasce in risposta a un senso di frustrazione diffuso nella società civile e nei settori professionali a causa della mancanza di soluzioni concrete a molte questioni fondamentali. Ha affermato che l’obiettivo non è quello di opporsi a un partito, ma piuttosto di colmare il divario di rappresentanza e di rafforzare un’efficace partecipazione dal basso.

La prima riunione dei membri del comitato è prevista per mercoledì sera, 6 maggio, a Roma, per delineare il piano di attuazione della fase successiva. Aodi ha concluso il suo messaggio con un invito aperto a tutte le parti interessate a partecipare a questo processo, sottolineando che la fase attuale richiede un’azione collettiva per costruire una piattaforma indipendente in grado di trasformare bisogni reali in decisioni di impatto, ben lontane da promesse irrealizzabili.

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Noha Iraqi

Noha Iraqi... Laureata in Lettere... Scrittrice, poetessa, autrice di racconti, creatrice di contenuti e utente che carica contenuti.

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