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EGITTO, IL PROGETTO “ALTERNATIVA AL NILO” DIVENTA STRATEGICO: IL CAIRO ACCELERA SU DESALINIZZAZIONE E SICUREZZA IDRICA

di Noha Iraqii

EGITTO, IL PROGETTO “ALTERNATIVA AL NILO” DIVENTA STRATEGICO: IL CAIRO ACCELERA SU DESALINIZZAZIONE E SICUREZZA IDRICA

L’Egitto continua a rafforzare il progetto definito “Alternativa al Nilo”, una delle più importanti strategie nazionali legate alla sicurezza idrica, allo sviluppo sostenibile e alla stabilità economica del Paese.

di Noha Iraqii

IL CAIRO- Di fronte alla crescita demografica, all’aumento del fabbisogno idrico e alle crescenti pressioni sulle risorse del Nilo, il governo egiziano sta accelerando l’espansione dei progetti di desalinizzazione dell’acqua di mare, considerati ormai una priorità strategica nazionale.

Il Cairo punta infatti a diversificare le proprie fonti idriche e a ridurre progressivamente la dipendenza quasi totale dal fiume Nilo, che attualmente rappresenta ancora la principale risorsa idrica del Paese.

Secondo i dati ufficiali, il fabbisogno idrico dell’Egitto supera oggi i 114 miliardi di metri cubi all’anno, mentre le risorse disponibili sono stimate in circa 59,6 miliardi di metri cubi, di cui oltre 55 miliardi provenienti proprio dal Nilo.

Il resto delle risorse idriche deriva da:

– acque piovane;
– falde sotterranee profonde;
– riutilizzo delle acque;
– desalinizzazione;
– importazione di prodotti agricoli dall’estero.

Il governo egiziano considera quindi la sicurezza idrica una questione direttamente collegata alla sicurezza nazionale e alla stabilità dello Stato.

La Ministra per l’Edilizia abitativa, i Servizi pubblici e le Comunità urbane, Randa Al-Menshawy, ha discusso con una società emiratina nuove forme di cooperazione per la costruzione e gestione di impianti di desalinizzazione attraverso il sistema di partenariato pubblico-privato (PPP).

L’obiettivo è ampliare rapidamente la rete nazionale di desalinizzazione, aumentare la partecipazione del settore privato e localizzare in Egitto la produzione delle tecnologie strategiche necessarie per questi impianti.

Particolare attenzione viene data alla produzione locale delle membrane utilizzate nei sistemi di desalinizzazione, considerate fondamentali per ridurre i costi e rafforzare l’indipendenza tecnologica egiziana.

Il piano strategico egiziano per la desalinizzazione si estende fino al 2050 e prevede la realizzazione di numerosi impianti nelle aree costiere e nelle nuove città in costruzione.

Due giorni fa, il Cairo ha inoltre firmato due accordi con la Banca Africana di Sviluppo per preparare studi tecnici destinati alla costruzione di cinque nuovi impianti di desalinizzazione alimentati da energia rinnovabile in quattro governatorati.

Il progetto rientra nella strategia egiziana di rafforzamento della sicurezza idrica e di sviluppo sostenibile, soprattutto nelle aree più esposte allo stress idrico.

Il Primo Ministro Mostafa Madbouly ha ribadito che la questione idrica è oggi una delle priorità assolute dello Stato egiziano.

Secondo Madbouly, l’espansione della desalinizzazione non è più una scelta opzionale, ma una necessità inevitabile per sostenere la crescita della popolazione, l’espansione urbana e i grandi progetti infrastrutturali nazionali.

Il governo ha inoltre confermato la volontà di offrire incentivi e facilitazioni alle aziende internazionali interessate a investire nel settore, con l’obiettivo di selezionare i migliori progetti dal punto di vista tecnico, finanziario ed energetico.

Attualmente l’Egitto dispone di 129 impianti di desalinizzazione con una capacità totale di oltre 1,4 milioni di metri cubi al giorno, mentre altri 19 impianti sono in costruzione.

Il piano futuro prevede ulteriori 25 progetti attraverso il sistema PPP, con particolare concentrazione nei governatorati di:

– Matrouh;
– Mar Rosso;
– Sinai del Nord;
– Sinai del Sud.

L’obiettivo strategico del Cairo è chiaro: costruire un sistema idrico più resiliente, meno dipendente dal Nilo e capace di sostenere lo sviluppo economico, urbano e demografico dell’Egitto nei prossimi decenni.

Dietro il progetto “Alternativa al Nilo” non vi è soltanto una questione tecnica o ambientale, ma una delle grandi sfide geopolitiche del futuro egiziano.

© 𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗘𝗿𝗶𝗱𝗮𝗻𝘂𝘀 – 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗶

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Noha Iraqi

Noha Iraqi... Laureata in Lettere... Scrittrice, poetessa, autrice di racconti, creatrice di contenuti e utente che carica contenuti.

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