Il Grande Imam di Al-Azhar presenzia alla firma del Protocollo di Cooperazione tra la Casa della Zakat e l’Ufficio Kuwaitiano per il Sostegno alle Famiglie Più Bisognose

Il Grande Imam di Al-Azhar presenzia alla firma del Protocollo di Cooperazione tra la Casa della Zakat e l’Ufficio Kuwaitiano per il Sostegno alle Famiglie Più Bisognose

Di: Hamed Khalifa
Sua Eminenza il Grande Imam, Professor Dr. Ahmed Al-Tayeb, Sheikh di Al-Azhar, ha presenziato alla firma di un protocollo di cooperazione tra la Professoressa Dr. Sahar Nasr, Consigliere del Grande Imam e Segretario Generale della Casa della Zakat e della Carità, e l’Ingegnere Jamal Shuraida Al-Majdali, Direttore dell’Ufficio Kuwaitiano per i Progetti di Carità al Cairo. Alla cerimonia di firma ha partecipato anche Saqr Al-Ghanim, Ambasciatore dello Stato del Kuwait in Egitto. Il protocollo mira a sostenere le famiglie più vulnerabili e indigenti in diverse province, a migliorare la loro qualità di vita e ad aiutarle ad affrontare le difficoltà quotidiane, contribuendo così a una maggiore stabilità e a uno sviluppo sostenibile per queste famiglie.
Il protocollo prevede l’erogazione di sussidi mensili regolari alle famiglie più vulnerabili e bisognose durante tutto l’anno, per aiutarle a superare le difficili condizioni di vita e consentire loro di passare da una situazione di indigenza a una vita più stabile e autosufficiente. La Dott.ssa Sahar Nasr ha affermato che questo protocollo si inserisce nel quadro delle relazioni fraterne e dei legami storici che uniscono i popoli egiziano e kuwaitiano, e che entrambe le parti desiderano rafforzare i valori della solidarietà sociale e sostenere le famiglie più vulnerabili, soprattutto alla luce delle attuali difficoltà economiche. Ha inoltre espresso la sua gratitudine allo Stato del Kuwait, alla sua leadership e al suo popolo, nonché all’Ufficio kuwaitiano per i progetti di beneficenza del Cairo, per questa iniziativa umanitaria volta a sostenere le famiglie più vulnerabili in tutti i governatorati della Repubblica.
Da parte sua, l’Ambasciatore Saqr Al-Ghanim ha elogiato il ruolo svolto dalla Casa della Zakat e della Carità nel sostenere i gruppi più vulnerabili, sottolineando l’impegno dello Stato del Kuwait a proseguire la cooperazione nell’attuazione di iniziative e progetti umanitari che contribuiscano ad alleviare il peso sulle famiglie a basso reddito e a rafforzare la rete di sicurezza sociale.
La Casa della Zakat e della Carità fornisce assistenza mensile alle famiglie più vulnerabili e bisognose attraverso il programma “Sanad”, che mira a tendere una mano ai poveri e ai bisognosi che incontrano difficoltà nel far fronte alle spese quotidiane, oltre a continuare a fornire varie forme di sostegno, tra cui assistenza finanziaria e alimentare, sponsorizzazione di orfani, cura dei malati, sostegno alle persone con disabilità e contributo a facilitare il matrimonio delle ragazze che non possono permetterselo.




