Come contribuisce Central Park, uno dei luoghi più iconici di New York e del mondo, a contrastare i cambiamenti climatici e a mitigare le temperature?

Come contribuisce Central Park, uno dei luoghi più iconici di New York e del mondo, a contrastare i cambiamenti climatici e a mitigare le temperature?
Di Noha Iraqi
Nel cuore di Manhattan, a New York, gli effetti dei cambiamenti climatici sono diventati sempre più evidenti e incidono in modo significativo sulla vita della città e sui suoi spazi verdi.
Il celebre Central Park, il cui nome significa letteralmente «Parco Centrale», è uno dei luoghi più iconici e conosciuti al mondo. Il parco è sempre più esposto a precipitazioni intense, allagamenti ed erosione del suolo, mentre le prolungate ondate di calore esercitano una crescente pressione sia sull’ecosistema sia sui visitatori.
Central Park, tuttavia, non è soltanto una delle aree verdi colpite dai cambiamenti climatici: svolge anche un ruolo importante nell’aiutare New York ad affrontarne gli effetti e ad adattarsi all’aumento delle temperature.
La presenza di alberi e vegetazione contribuisce infatti a raffreddare la città, migliorare la qualità dell’aria e assorbire l’acqua piovana e quella derivante dalle forti precipitazioni, offrendo inoltre ai cittadini uno spazio in cui ripararsi dal caldo e godere dell’ombra degli alberi.
Secondo il Central Park Climate Lab, la temperatura all’interno del parco può risultare inferiore di circa 5 gradi Celsius, pari a 10 gradi Fahrenheit, rispetto alle strade circostanti.




