Al-Sisi chiede al Parlamento l’autorizzazione a intervenire in difesa dell’Arabia Saudita

Al-Sisi chiede al Parlamento l’autorizzazione a intervenire in difesa dell’Arabia Saudita
Di Noha Iraqi
Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha chiesto la convocazione di una sessione straordinaria della Camera dei Rappresentanti per ottenere l’autorizzazione a intervenire qualora l’Arabia Saudita ne facesse richiesta per tutelare la propria sicurezza e difendersi, ribadendo il fermo sostegno dell’Egitto ai Paesi fratelli del Golfo.
Nel corso della cerimonia di consegna dei diplomi agli allievi delle diverse classi dell’Accademia Militare Egiziana, il presidente al-Sisi ha dichiarato che l’Egitto non può assistere passivamente a qualsiasi minaccia alla sicurezza dell’Arabia Saudita. Ha sottolineato che il suo Paese non cerca un ruolo da protagonista, ma agisce sulla base delle proprie responsabilità nei confronti dei Paesi fratelli.
Il presidente ha inoltre ribadito che l’Egitto è fermamente al fianco dei Paesi del Golfo e offre loro pieno sostegno per proteggerli, precisando che il Cairo adotterà le misure necessarie per difendere l’Arabia Saudita, facendo riferimento alle indicazioni del Custode delle Due Sacre Moschee, re Salman bin Abdulaziz, e del principe ereditario Mohammed bin Salman.
Le dichiarazioni si inseriscono nel quadro della riaffermazione dell’importanza della solidarietà araba. Al-Sisi ha inoltre ricordato il sostegno fornito dai Paesi del Golfo all’Egitto, in particolare nel 2013, quando Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Kuwait offrirono aiuti e forniture di petrolio, gas, gas da cucina e grano.




