Poesia
Come posso dire alle lettere di sopportare la separazione
Come posso dire alle lettere di sopportare la separazione, l’assenza e la solitudine senza rimproveri? Il mio dolore mi ha invecchiato. Come farò a vivere dopo di lui? Ci ha lasciati, me e te, a piangerlo e a vivere con un ricordo, solo un ricordo. Io e te, con le lacrime che ci sanguinano nel cuore. Il suo segreto è nei nostri cuori, tra noi e Dio. Non voglio credere che abbia lasciato questo mondo per sempre e che tutto ciò che resta sia la sua immagine, la sua poesia per me, le sue parole, la sua figura e la sua voce sussurrata. Gli parlo con tenerezza, sperando che mi risponda. Ogni giorno leggo le sue parole e le ripeto, e dico alla mia anima: “Arrenditi alla volontà di Dio”.
Noha Iraqi





