Blog

Una finale araba storica alla Coppa del Mondo di Minicalcio di Antalya 2026: l’Iraq sconfigge i campioni in carica e la Libia travolge il Qatar per 6-0

Una finale araba storica alla Coppa del Mondo di Minicalcio di Antalya 2026: l’Iraq sconfigge i campioni in carica e la Libia travolge il Qatar per 6-0

Di: Hamed Khalifa

La città turca di Antalya è stata teatro di una delle serate più emozionanti del Campionato Mondiale di Minicalcio 2026, giovedì 5 novembre 2026. Organizzato dalla Federazione Internazionale di Minicalcio (IMF), il torneo ha visto Iraq e Libia accedere alla finale, garantendo per la prima volta un titolo arabo in questa competizione, dopo l’eliminazione dei campioni del 2023, la Russia. La qualificazione dell’Iraq è arrivata dopo un’avvincente partita contro la Russia, conclusasi ai tempi supplementari, con i calci di rigore che hanno decretato la vittoria dei Leoni di Mesopotamia per 5-4. Questa vittoria ha posto fine alle speranze dei campioni in carica di difendere il titolo mondiale.

Nella seconda partita, la nazionale libica ha offerto una prestazione offensiva travolgente, annientando gli avversari del Qatar con un punteggio di 6-1, assicurandosi il secondo posto e ribadendo la propria ambizione di riconquistare il titolo dopo il secondo posto dell’edizione precedente.

Con questi risultati, il calcio arabo si prepara a una finale eccezionale tra Iraq e Libia, una partita carica di significato storico e di intensa rivalità. I ​​Leoni della Mesopotamia puntano a salire sul podio mondiale, mentre i Cavalieri del Mediterraneo cercano la rivincita della precedente finale e la realizzazione del sogno di vincere il campionato.

L’Iraq scrive una pagina epica… ed elimina i campioni in carica ai rigori.

La nazionale irachena ha realizzato una delle più grandi sorprese del torneo, eliminando i campioni del mondo del 2023, la Russia, in una partita combattuta e molto equilibrata. La partita si è conclusa in parità sia nei tempi regolamentari che nei supplementari, prima che l’Iraq si assicurasse il passaggio del turno con una vittoria per 5-4 ai rigori.

La squadra russa si presentava alla partita come grande favorita per la qualificazione, avendo concluso la fase a gironi imbattuta, al primo posto del Gruppo A con sette punti, frutto di due vittorie e un pareggio. La Russia aveva iniziato il suo percorso con una netta vittoria per 5-1 contro la Turchia, padrona di casa, seguita da un successo per 5-3 contro il Qatar, prima di pareggiare 3-3 con la Tunisia nell’ultima partita del girone, raggiungendo così le semifinali imbattuta.

Al contrario, l’Iraq si presentava alla partita con grandi speranze, dopo un inizio difficile nella fase a gironi con una sconfitta per 2-3 contro l’Arabia Saudita. Si era poi riscattato con una netta vittoria per 5-0 contro l’Indonesia, prima di conquistare un’importante vittoria per 3-2 contro la Libia nell’ultima partita del girone.

I Leoni della Mesopotamia hanno mostrato un netto miglioramento nelle loro prestazioni e nella capacità di gestire la pressione, evidente contro una squadra russa con esperienza nei grandi tornei e che si presentava alla competizione da campione in carica.

La partita è stata combattutissima, con entrambe le squadre che si sono scambiate occasioni d’attacco e si sono aggrappate alla speranza di raggiungere la finale, ma nessuna delle due è riuscita a conquistare una vittoria decisiva nei tempi regolamentari. L’emozione è continuata anche nei tempi supplementari, terminati in parità, e si è quindi andati ai calci di rigore. La squadra irachena è uscita vittoriosa, vincendo 5-4 e assicurandosi un posto in finale, eliminando una delle favorite del torneo.

Con questa vittoria, l’Iraq scrive un capitolo memorabile della sua partecipazione al Campionato del Mondo di Antalya, confermando la sua capacità di competere per il titolo mondiale dopo aver superato i campioni in carica in una delle fasi più difficili del torneo.

La Libia colpisce duro: sei gol contro il Qatar riportano i Cavalieri del Mediterraneo in finale
Nella seconda semifinale, la nazionale libica ha imposto la propria superiorità sui parigini del Qatar, offrendo una prestazione offensiva straordinaria culminata in una netta vittoria per 6-1. Questa vittoria ha garantito loro l’accesso alla finale e ha proseguito il cammino verso il titolo mondiale.

I Cavalieri del Mediterraneo sono scesi in campo con l’ambizione di riscattarsi dopo la sconfitta per 2-3 subita contro l’Iraq nell’ultima giornata della fase a gironi, pur avendo già conquistato la qualificazione alle semifinali. La nazionale libica ha iniziato il suo percorso con una netta vittoria per 14-0 contro l’Indonesia, seguita da un successo per 4-2 contro l’Arabia Saudita, dimostrando la sua formidabile potenza offensiva e la chiara capacità di penetrare le difese avversarie.

Nonostante la sconfitta contro l’Iraq, la Libia ha mantenuto il primato nel Gruppo B con sei punti e una differenza reti di +15, avendo segnato 20 gol nelle tre partite della fase a gironi.

Dall’altra parte, la nazionale del Qatar ha raggiunto le semifinali dopo un ottimo percorso nella fase a gironi, iniziato con una vittoria per 7-3 contro la Tunisia, seguita dalla sconfitta per 3-5 contro la Russia, prima di assicurarsi la qualificazione con una vittoria per 3-1 contro la Turchia.

Nonostante le aspettative di un incontro tutto arabo molto combattuto, la squadra libica ha imposto la propria superiorità offensiva, conquistando una vittoria per cinque a uno contro il Qatar. La netta vittoria è stata una risposta concreta dei Cavalieri del Mediterraneo alla sconfitta subita contro l’Iraq nell’ultima partita del girone, e un chiaro messaggio della loro ambizione di competere per il titolo e della loro determinazione a non lasciarsi sfuggire l’opportunità di salire sul podio.

Con questa goleada, la nazionale libica ha portato il suo bottino a 26 gol in quattro partite, con una media di 6,5 gol a partita, dimostrando ulteriormente la sua forza offensiva in vista dell’attesissima finale contro l’Iraq.

Un appuntamento con la storia: Iraq e Libia si sfidano per il titolo mondiale
Tutti gli occhi degli appassionati di futsal sono ora puntati sull’attesissima finale araba tra Iraq e Libia, uno scontro tra due squadre che hanno offerto prestazioni di alto livello durante tutto il torneo e hanno superato avversari formidabili per raggiungere la fase finale.

L’Iraq scende in campo con il morale alto dopo aver eliminato i campioni in carica della Russia, mentre la squadra libica è desiderosa di vendicare la sconfitta subita nella finale dell’edizione precedente e di sfruttare la propria forza offensiva per conquistare il titolo. Indipendentemente da chi vincerà, la Coppa del Mondo di Antalya 2026 vedrà una squadra araba incoronata campione del mondo, in una conclusione eccezionale che conferma la notevole presenza araba nelle competizioni di minicalcio a livello internazionale.

Mostra di più

Noha Iraqi

Noha Iraqi... Laureata in Lettere... Scrittrice, poetessa, autrice di racconti, creatrice di contenuti e utente che carica contenuti.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio