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Le scoperte sull’altopiano di Giza sollevano interrogativi urgenti sulla storia delle piramidi prima e dopo il Diluvio!

L'altopiano di Giza e le piramidi: sono solo la punta dell'iceberg della civiltà egizia pre-diluviana?

Il Cairo – Amr Abdelrahman – Esclusiva per [CISC News]

Recentemente mi è sorto un quesito, che forse attende una risposta da esperti internazionali indipendenti impegnati nel progetto di ricostruzione della vera storia dell’Egitto attraverso gli occhi e le mani degli Egizi stessi, e non attraverso la narrazione degli studiosi coloniali che continuano a diffondere falsità come quella che le piramidi fossero tombe, che gli antichi Egizi adorassero idoli e molteplici divinità come Ptah, Horus ed Hermes, e che fossero faraoni, ecc.:

 

La domanda ipotetica è questa: ho letto da qualche parte che il Diluvio universale distrusse il sistema architettonico delle piramidi, rendendole inutilizzabili. È vero?

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Prima di rispondere:

 

Ricordiamo che la civiltà egizia ebbe inizio molto prima del Diluvio (12.000 anni fa). Le civiltà si diffusero poi nuovamente in tutto il mondo dopo il Diluvio, nell’era erroneamente chiamata Neolitico!

 

La seconda domanda riguarda alcune straordinarie scoperte effettuate da ricercatori internazionali indipendenti sull’altopiano di Giza, utilizzando tecniche non fossili. Queste scoperte hanno dimostrato l’esistenza di enormi camere e strutture sotto l’altopiano.

 

Tra queste, le scoperte del ricercatore Armando May e dei suoi colleghi Corrado Malanga e Filippo Biondi, che hanno individuato gigantesche strutture a spirale, colonne e camere cubiche a migliaia di metri di profondità sotto la Piramide di Chefren e le altre piramidi, utilizzando la tecnologia satellitare avanzata del Radar ad Apertura Sintetica (SAR).

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Queste sale leggendarie potrebbero contenere testi di inestimabile valore in grado di riscrivere la storia dell’antico Egitto.

 

Questo non significa forse che queste strutture si trovavano a livello del suolo prima del Diluvio?

 

Ma furono distrutte dopo il Diluvio, prima sommerse dall’acqua salata per lunghi periodi?

 

E che la Terra entrò poi in un periodo di clima umido per circa 3.000 anni prima dell’inizio di un’aridità globale?

 

Questo evento portò a quello che in geologia e climatologia è noto come l’evento dei 4,2 mila anni,

 

che si riferisce a uno dei periodi più gravi di aridità climatica, desertificazione e avanzamento della sabbia che la Terra abbia mai vissuto nel tardo Olocene, intorno al 2200 a.C.

 

Questo evento durò per diversi secoli e portò a cambiamenti climatici radicali in molte regioni del mondo, causando il collasso di importanti civiltà antiche.

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Il risultato per l’altopiano di Giza: le piramidi e la Sfinge sono rimaste sepolte sotto la sabbia fino ad oggi, a una profondità di circa 648 metri sotto la superficie terrestre?

 

Questa è la profondità alla quale sono state scoperte queste colossali strutture, che potrebbero aver fatto parte della grande civiltà egizia pre-diluviana, di cui le attuali piramidi, la Sfinge e i grandi templi erano solo una parte; o forse solo la punta dell’iceberg della vera civiltà egizia, sepolta sotto la sabbia per cinquemila anni?

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È opportuno sottolineare quanto evidenziato dall’editore nel suo libro *La Sfinge: Custode del Segreto Sconosciuto*: l’inizio della nuova era della civiltà egizia dopo il Diluvio vide l’ascesa delle dinastie reali, il cui compito principale fu sempre quello di rimuovere la sabbia dalle piramidi e dalla Sfinge, di mantenerle e di restaurarne le facciate esterne, danneggiate dal Diluvio e dalla successiva inondazione di acqua salata e poi di sabbia.

 

Questo è rivelato dalla stele della Sfinge scolpita tra le braccia della grande statua, con un’iscrizione del re Thutmose IV, che documenta la rimozione della sabbia dalla statua

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Autore dell’articolo:

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Direttore esecutivo del Centro Internazionale per le Scienze delle Piramidi e l’Etica della Scienza (Shams El-Nil) – ([I.C.P.S.E.S]).

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◙ Direttore esecutivo dell’agenzia di stampa internazionale “Media Without Borders” [AISC NEWS].

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Autore del libro: [La Sfinge: Guardiana del Segreto Sconosciuto].

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