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BASSAM RADY A ROMA RILANCIA LA SOLUZIONE DEI DUE STATI E DIFENDE IL RUOLO DEL CAIRO

BASSAM RADY A ROMA RILANCIA LA SOLUZIONE DEI DUE STATI E DIFENDE IL RUOLO DEL CAIRO

di NOHA IRAQII

ROMA-L’Egitto ha ribadito con forza il proprio sostegno alla soluzione dei due Stati durante la Conferenza internazionale dell’Alleanza per l’attuazione della soluzione dei due Stati, in corso a Roma, sottolineando che l’attuale contesto internazionale rappresenta un’opportunità storica per raggiungere una pace giusta e duratura tra israeliani e palestinesi.

A rappresentare il Cairo è stato l’ambasciatore d’Egitto in Italia, Bassam Rady, capo della delegazione egiziana, che nel suo intervento ha evidenziato come la crescente solidarietà internazionale verso i diritti del popolo palestinese offra una finestra diplomatica senza precedenti.

Secondo Rady, la comunità internazionale e le principali potenze mondiali devono cogliere questo momento, maturato dopo un prezzo umano altissimo pagato dal popolo palestinese nel corso di quasi ottant’anni e culminato con la devastante guerra nella Striscia di Gaza, che ha provocato decine di migliaia di vittime civili e la distruzione di gran parte dell’enclave.

L’ambasciatore ha inoltre ribadito la posizione storica dell’Egitto, riaffermando il rifiuto assoluto di qualsiasi forma di trasferimento forzato dei palestinesi dai territori occupati, indipendentemente dalle motivazioni addotte.

Nel suo intervento ha ricordato anche il ruolo umanitario svolto dal Cairo dall’inizio della guerra, evidenziando che, dal 7 ottobre 2023, l’Egitto ha mantenuto operativo un corridoio umanitario attraverso il quale è stato consentito l’ingresso nella Striscia di circa un milione di tonnellate di aiuti, tra alimenti, medicinali e materiali di soccorso. Nonostante questi sforzi, ha osservato, la situazione umanitaria rimane estremamente critica anche a causa delle ripetute violazioni israeliane del cessate il fuoco.

Sul piano sanitario, Rady ha spiegato che l’Egitto ha accolto oltre 150.000 palestinesi provenienti da Gaza, insieme ai loro familiari, garantendo cure negli ospedali egiziani e nelle strutture mediche da campo allestite per l’emergenza.

Ha inoltre ricordato la collaborazione con il Programma Alimentare Mondiale (WFP), grazie alla quale nel 2025 è stato possibile contribuire a scongiurare una grave carestia nella Striscia, assicurando assistenza alimentare a circa 1,6 milioni di palestinesi, di cui circa 400.000 appartenenti alle categorie più vulnerabili.

L’Alleanza internazionale per l’attuazione della soluzione dei due Stati è stata istituita nel 2024 su iniziativa di Arabia Saudita, Norvegia e Unione Europea, con la partecipazione di numerosi Paesi arabi, tra cui Egitto e Giordania. I lavori dell’organismo mirano a definire principi e proposte operative per l’attuazione della soluzione dei due Stati nell’ambito del processo di pace, confluiti nella cosiddetta Dichiarazione di New York, documento finale della Conferenza internazionale sulla soluzione pacifica della questione palestinese.

L’attuale conferenza di Roma, che vede un ruolo di primo piano dell’Italia nella guida del gruppo di lavoro dedicato alla sicurezza, rappresenta un nuovo passaggio del percorso diplomatico internazionale. I risultati dell’incontro saranno presentati all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il prossimo 24 settembre a New York, con l’obiettivo di rilanciare gli sforzi per una soluzione politica del conflitto israelo-palestinese.

Autrice: Chiara Cavalieri
Presidente Associazione Italo-Egiziana Eridanus

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Noha Iraqi

Noha Iraqi... Laureata in Lettere... Scrittrice, poetessa, autrice di racconti, creatrice di contenuti e utente che carica contenuti.

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