Il presidente Sisi fa una telefonata con il presidente tunisino

Il presidente Sisi fa una telefonata con il presidente tunisino
Noha Iraqii
Il presidente Abdel Fattah El-Sisi ha avuto oggi una telefonata con il presidente della Repubblica tunisina Kais Saied.
Il portavoce ufficiale della Presidenza della Repubblica ha dichiarato che l’appello rientra nel quadro del coordinamento continuo tra i due paesi e i due leader fratelli, poiché il Presidente ha esordito congratulandosi con la leadership fraterna e il popolo tunisino, in occasione del sessantanovesimo anniversario della proclamazione della Repubblica tunisina, rilevando la forza delle relazioni fraterne tra i due paesi, la storia comune e i solidi legami che uniscono i due popoli fratelli, di cui quest’anno ricorre il settantesimo anniversario della instaurazione di relazioni diplomatiche tra i due paesi. Il Presidente ha inoltre sottolineato la solidarietà dell’Egitto alla sorella Tunisia di fronte agli incendi che hanno colpito alcune zone del suo territorio, sottolineando la piena disponibilità dell’Egitto a fornire il sostegno necessario in questo senso. Sua Eccellenza ha ribadito la volontà dell’Egitto di rafforzare i percorsi di cooperazione bilaterale e di attuare i risultati del Comitato Superiore Congiunto e dei meccanismi di cooperazione esistenti, per tradurre lo slancio politico testimoniato nelle relazioni dei due paesi in risultati tangibili che raggiungano gli interessi dei due popoli fratelli.
L’Ambasciatore Mohamed El-Shenawy, portavoce ufficiale, ha confermato che il Presidente Kais Saied, da parte sua, ha espresso grande apprezzamento per la volontà del Presidente di rafforzare le relazioni tra i due paesi e di intensificare la consultazione politica e il coordinamento a tutti i livelli, estendendo le sue congratulazioni al Presidente e al popolo egiziano in occasione del settantaquattresimo anniversario della gloriosa Rivoluzione di luglio. Il Presidente tunisino ha inoltre ricordato gli sforzi compiuti dal suo Paese per combattere gli incendi e preservare le capacità dello Stato, la sicurezza e le proprietà dei suoi cittadini, esprimendo il suo profondo apprezzamento per la solidarietà e il sostegno mostrati dal Signor Presidente in questo contesto.
Il portavoce ufficiale ha spiegato che l’appello affrontava anche gli sviluppi regionali e internazionali di interesse comune, con il Presidente che sottolinea la gravità della situazione attuale alla luce della rinnovata tensione osservata nella regione, avvertendo delle potenziali ripercussioni negative in caso di un nuovo scivolamento in un’escalation globale. Sua Eccellenza ha passato in rassegna gli sforzi compiuti dall’Egitto per avvicinare le posizioni delle parti interessate. In questo contesto, i due presidenti hanno sottolineato la necessità di dare priorità alle soluzioni politiche e diplomatiche, e di lavorare per ridurre l’escalation e contenere le tensioni, per prevenire l’espansione delle crisi e mantenere la sicurezza e la stabilità regionale. Hanno inoltre convenuto sull’importanza di unire gli sforzi dei due paesi e di rafforzare il coordinamento e la consultazione su varie questioni regionali, soprattutto alla luce delle sfide attuali.



