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Barbara O’Neill scatena polemiche: i medici egiziani chiedono la cancellazione del suo corso a El Gouna e il blocco dei suoi contenuti

Barbara O’Neill scatena polemiche: i medici egiziani chiedono la cancellazione del suo corso a El Gouna e il blocco dei suoi contenuti

Di Hamed Khalifa

L’invito a organizzare un corso di formazione a El Gouna il prossimo novembre, tenuto da Barbara O’Neill, ha scatenato una serie di polemiche, spingendo l’Ordine dei Medici Egiziani ad agire immediatamente. È emerso che la relatrice del corso era stata precedentemente interdetta a vita dall’erogazione di servizi o consulenze sanitarie in Australia, a causa della diffusione di informazioni e affermazioni mediche e sanitarie ritenute pericolose e prive di fondamento scientifico dalle autorità competenti.

L’Ordine dei Medici Egiziani ha annunciato di aver presentato denuncia alla Procura della Repubblica, al Ministero della Salute e della Popolazione e al Ministero del Turismo e delle Antichità, chiedendo che vengano adottate le necessarie misure legali e regolamentari per bloccare l’organizzazione dell’evento, al fine di tutelare la salute pubblica e impedire la diffusione di informazioni o pratiche mediche non documentate.

Il Sindacato si è inoltre rivolto al Consiglio Supremo per la Regolamentazione dei Media, chiedendo il blocco dei contenuti pubblicati da Barbara O’Neill sulle piattaforme social, a causa della presenza di informazioni sanitarie fuorvianti che potrebbero avere un impatto negativo sulla salute pubblica. Il Sindacato ha confermato che Barbara O’Neill non è autorizzata a esercitare la professione medica in Egitto, né possiede le qualifiche scientifiche per fornire consulenze o consigli terapeutici, nonostante si presenti come nutrizionista e naturopata.

Ha spiegato che le autorità sanitarie australiane avevano già indagato sulle sue pratiche a seguito di una serie di gravi affermazioni mediche, tra cui la sua asserzione che il cancro sia un “fungo” curabile con il bicarbonato di sodio o attraverso modifiche dietetiche. La Commissione per i Reclami Sanitari del Nuovo Galles del Sud ha confermato che tale affermazione non si basa su alcuna prova scientifica e potrebbe indurre i pazienti ad abbandonare trattamenti medici efficaci.

O’Neill ha anche promosso l’idea di sostituire il latte materno con latte fresco di capra, un consiglio che le autorità sanitarie australiane hanno ritenuto estremamente pericoloso a causa del potenziale rischio di malnutrizione e infezioni nei neonati. Inoltre, ha promosso idee antivacciniste e minimizzato l’importanza degli antibiotici, nonostante questi siano un pilastro della medicina moderna. Il sindacato ha fatto notare che la Commissione per i reclami sanitari del Nuovo Galles del Sud (HCCC) ha condotto un’indagine approfondita nel 2019, esaminando le sue lezioni, i suoi libri e le sue dichiarazioni ai media. L’indagine ha concluso che le informazioni da lei presentate non erano basate su prove scientifiche o studi clinici e potevano rappresentare un rischio diretto per i pazienti, in particolare per i malati di cancro e i neonati. Inoltre, non possedeva le qualifiche scientifiche per fornire consigli o consulenze mediche.

Sulla base dei risultati dell’indagine, il 24 settembre 2019 la commissione ha emesso un divieto a vita nei confronti di Barbara O’Neill, proibendole di fornire qualsiasi servizio o consulenza sanitaria, sia a pagamento, volontaria o nell’ambito di attività educative in ambito sanitario.

Nella sua dichiarazione conclusiva, il sindacato ha sottolineato che la salute pubblica non è un campo per la sperimentazione o per affermazioni infondate. Ha ribadito che qualsiasi corso o contenuto relativo alla salute deve essere basato su prove scientifiche consolidate e normative di legge. Il sindacato ha esortato il pubblico a non lasciarsi ingannare da affermazioni mediche non documentate o da promesse di cura di malattie gravi prive di fondamento scientifico.

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Noha Iraqi

Noha Iraqi... Laureata in Lettere... Scrittrice, poetessa, autrice di racconti, creatrice di contenuti e utente che carica contenuti.

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